Statuto

ART. 1 - Denominazione e sede

È costituita con atto costitutivo del 13 novembre 2018  nel rispetto del Codice Civile e della Legge 383/2000, l'Associazione MOABI, con sede in Via Torino 6, Comune di Burolo (TO).

La durata dell'Associazione è illimitata.

ART. 2 -Finalità, Scopi, oggetto sociale 

L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento di una o più delle seguenti attività di interesse generale, in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi:

    •  accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti anche attraverso attività di 

        ◦ accompagnamento alla conoscenza del mercato del lavoro; 

        ◦ delle ricerca attiva di occupazione; 

        ◦ della conoscenza e utilizzo delle opportunità di accrescimento professionale e accesso agli strumenti delle politiche attive del lavoro; 

        ◦ di Formazione per l’accrescimento professionale;

        ◦ accompagnamento all’ottenimento della cittadinanza italiana, se desiderata

        ◦ sostegno a progetti di sviluppo dei Paesi di origine dei migranti anche attraverso il microcredito;

    •  promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della solidarietà, della nonviolenza e quindi della soluzione nonviolenta dei conflitti, anche mediante attività di conciliazione e attività di formazione e realizzazione di eventi sociali, anche in sinergia con altri organismi.   

    • promozione e tutela dei diritti umani, sociali e politici, dei diritti dei consumatori, delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco.

    • agricoltura sociale, ai sensi dell’articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni.

Sulla base delle capacità e competenze dei soci, di cittadinanza italiana e non, nonché dei possibili sbocchi di mercato nei diversi settori e delle facoltà finanziarie che l’Associazione saprà e riuscirà a mettere in campo, l’Associazione si propone di essere un incubatore per l’avvio di:

    • attività nel settore della sartoria, comprese tutte le attività di ricupero, scambio e vendita di vestiti ed accessori dismessi; vintage.

    • attività nel settore della falegnameria per piccole riparazioni, produzione di oggetti e giocattoli in legno. Ricupero e cessione gratuita o vendita di mobili usati ed accessori per la casa.

    • attività nel settore della cura della persona (extention capelli, trecce, parrucche di qualità, manicure ….)

    • attività nel settore aree verdi per semplici manutenzioni, taglio erba, giardinaggio, preparazione di terreni per la semina, a favore e in collaborazione con Enti pubblici e con soggetti privati.

    • attività di cucina e di ristorazione, compresa la preparazione di piatti etnici in servizio take away o in servizio a domicilio.

    • attività di trasporto a chiamata; servizi alla persona.

    • altre attività, quando e se disponibili professionalità certe.

In tal senso l’Associazione, in collaborazione con volontari e consulenti esterni, si occuperà, di fare tutte le azioni necessarie alla realizzazione del progetto che – sinteticamente – saranno: la preparazione e formazione delle persone al mercato del lavoro ed alla imprenditoria, anche in forma cooperativa, gli investimenti necessari allo svolgimento delle attività, la realizzazione di prodotti e servizi dei vari settori, la collocazione sul mercato e la vendita di prodotti e servizi nelle varie forme possibili (mercatini, negozio, attività commerciali terze, internet … ), la stipula di contratti con soggetti terzi, Enti ed Amministrazioni pubbliche, l’amministrazione generale della attività.

L’Associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi  attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva, al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.

Al fine di poter svolgere le attività di cui sopra, si prevede la possibilità da parte degli Associati di anticipare spese e/o investimenti inerenti le attività dell’Associazione: anticipi di spesa che verranno chiaramente evidenziati nel Bilancio di esercizio e rimborsati, senza interessi, in base alla situazione finanziaria dell'Associazione stessa.

L’Associazione potrà partecipare, in quanto avente i requisiti, a bandi regionali, statali e dell’UE e di Fondazioni banditi per realizzazione di obiettivi comprensivi gli scopi dell’Associazione.

L'Associazione potrà, infine, istituire forme organizzative varie; potrà aderire ad altre entità associative, italiane ed estere, con accordi di collaborazione, di rappresentanza, di riconoscimento reciproco, di scambio di servizi e attività.

ART. 3 - Soci

Il numero degli associati è illimitato.

Possono aderire all’associazione persone fisiche ed enti che condividono le finalità della stessa e che partecipano alle attività dell’associazione con la loro opera, competenze e conoscenze, senza distinzione di nazionalità, di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali,  che accettino il presente statuto e l'eventuale Regolamento interno. L' organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l’Assemblea dei Soci. In attesa della ratifica da parte dell'Assemblea, la domanda di ammissione di un nuovo socio potrà essere accolta dal Consiglio direttivo.  Il diniego va opportunamente motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione, dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci. L'ammontare della quota annuale è stabilito dal Consiglio direttivo.

ART. 4 - Diritti e doveri dei soci

I Soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi; nel caso di persone giuridiche o Enti tale diritto è riconosciuto in capo ai loro legali rappresentanti o mandatari. I Soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell'Associazione e di essere rimborsati per le spese sostenute nello svolgimento dell' attività prestata. Le convocazioni assembleari devono essere fatte per iscritto, per mail o tramite l’affissione della convocazione nella sede dell'Associazione e, nella stessa maniera, devono essere resi pubblici gli atti e le deliberazioni relative.

L'esercizio elettorale è libero e rispondente al principio del voto singolo.

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'Associazione prevalentemente in modo volontario, libero e gratuito, senza fini di lucro, in ragione delle disponibilità personali. 

L'Associazione può comunque, per sopperire a specifiche esigenze e nel caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Tutto ciò esclusivamente nei limiti necessari al regolare funzionamento e alla qualificazione dell'attività svolta. I rapporti di lavoro sono regolati dalla legge.

I Soci ordinari devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente Statuto e l'eventuale Regolamento interno. Il comportamento del Socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Come già scritto in Art 2 del presente Statuto, al fine di poter svolgere le attività di cui sopra, si prevede la possibilità da parte degli associati di anticipare spese e/o investimenti inerenti le attività dell’Associazione. Anticipi di spesa che verranno chiaramente evidenziati nel Bilancio di esercizio e rimborsati, senza interessi, in base alla situazione finanziaria dell'Associazione stessa.

ART. 5 - Recesso sospensione, radiazione o esclusione del socio

Il Socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta all'Assemblea o al Consiglio direttivo.

I soci possono essere sospesi, radiati o esclusi dall’Associazione per i seguenti motivi:

    • Qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali

    • Qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo

    • Qualora in qualche modo arrechino danni morali e materiali all’Associazione

L'esclusione è deliberata dall'Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell'interessato.

ART. 6 - Organi sociali

Gli organi dell'Associazione hanno struttura democratica e sono:

    • Assemblea dei Soci;

    • Consiglio direttivo;

    • Il Presidente.

Possono essere eletti e nominati agli Uffici e alle Cariche Sociali tutti i Soci, in regola con il versamento delle quote associative, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e partecipino attivamente alla vita associativa.

Gli incarichi associativi sono assunti e assolti a totale titolo gratuito.

ART. 7 - Assemblea

L' Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti i Soci  che risultano regolarmente iscritti all'Associazione anteriormente alla data di convocazione. È convocata almeno una volta all' anno dal Presidente dell'Associazione, o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l' adunanza e contenente l'ordine del giorno dei lavori. La convocazione potrà avvenire anche via mail o a mezzo affissione della convocazione stessa nella sede dell’Associazione.

L'Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei Soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell'Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.

I compiti dell'Assemblea:

    • determinare le linee generali programmatiche dell'attività dell'Associazione;

    • eleggere il Consiglio direttivo;

    • approvare il bilancio preventivo, consuntivo e il rendiconto patrimoniale;

    • approvare l'eventuale Regolamento interno;

    • deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione e recesso dei Soci;

    • deliberare l’importo della quota sociale annua dopo l’approvazione del Consiglio Direttivo

    • deliberare su quant'altro demandatole per Legge o per Statuto, o sottoposto dal Consiglio direttivo.

L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Sono ammesse due deleghe per ciascun aderente.

Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno). L'Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei Soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei Soci. L'Assemblea potrà svolgersi anche in modalità di tele conferenza mediante tecnologia informatica adeguata.

Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario (o da un componente dell'Assemblea appositamente nominato) e sottoscritto dal Presidente. Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale (e di averne copia).

ART. 8 - Consiglio direttivo

II Consiglio, in quanto espressione della volontà dell'Assemblea dei Soci, è il massimo organo di rappresentanza e controllo dell'Associazione. Viene eletto dall'Assemblea dei Soci ed è formato da un numero compreso fra un minimo di 3 ed un massimo di 9 membri eletti fra gli associati; il numero dei membri è determinato dall'Assemblea.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno: il Presidente e il Vice Presidente; attribuisce ad essi ed ai Consiglieri mandato per svolgere le funzioni necessarie alla realizzazione del progetto. Il Consiglio Direttivo potrà avvalersi anche della collaborazione di Soci non presenti nel Consiglio stesso, sulla base delle necessità che si presentano nello sviluppo del progetto e delle professionalità specifiche dei singoli Soci.

Il Consiglio direttivo eletto all’atto della costituzione dura in carica un anno, mentre successivamente avrà durata biennale e i consiglieri sono rieleggibili.

 Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione. Spetta, pertanto, al Consiglio, e a mero titolo esemplificativo:

    • redigere un piano operativo per l'attuazione e lo sviluppo del progetto;

    • curare l'esecuzione delle deliberazioni assembleari;

    • redigere il rendiconto economico - finanziario;

    • predisporre gli eventuali regolamenti interni;

    • stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all' attività sociale;

    • nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell'Associazione;

    • compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione che non siano spettanti all'Assemblea dei Soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale;

    • predisporre un piano di azione ed eventualmente di spese e/o di investimenti da operare  negli esercizi successivi, al fine di richiedere ai soci  di anticipare spese descritte nel piano stesso. (vedi Art. 2)

    • Prevedere i rimborsi di spesa di cui al paragrafo precedente, che potranno essere restituiti senza interessi, in base alla situazione finanziaria della Associazione stessa.  (vedi Art. 2)

    • vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e coordinamento delle stesse.

ART. 9 - Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione; dirige le attività e adotta i provvedimenti necessari per la gestione e il funzionamento dell'Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l'Assemblea; convoca l'Assemblea dei Soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Il Presidente può compiere tutti gli atti non espressamente riservati alla competenza del Consiglio direttivo ed è munito di ogni più ampia facoltà per il raggiungimento degli scopi istituzionali. In caso di assenza o di impedimento, il Presidente può essere sostituito dal Vice Presidente.

ART. 10 - Risorse economiche

I mezzi finanziari e il patrimonio dell’Associazione sono costituiti dai contributi dei Soci, degli Enti pubblici e privati, dell'Unione europea, da altri proventi derivanti dallo svolgimento delle attività economiche e dei servizi prestati, da eventuali eredità, donazioni e legati, dai beni mobili e immobili, e da ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della Legge 383/2000.

 Le sovvenzioni e gli aiuti finanziari non devono pregiudicare l'autonomia e l'indipendenza dell'Associazione. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 11 - Rendiconto economico-finanziario

Il rendiconto economico-finanziario dell'Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all'anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall'Assemblea ordinaria con le maggioranze previste dal presente Statuto e può essere consultato da ogni associato.

ART. 12 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio

L' eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso soltanto dall'Assemblea con le modalità di cui all'art. 7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

ART. 13 - Disposizioni finali

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle Leggi vigenti in materia.